Bando Turismo 2026: Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati

Le strutture turistiche operano oggi in un contesto caratterizzato da un aumento strutturale dei costi energetici, una crescente attenzione alla sostenibilità da parte dei visitatori e una competizione sempre piÃđ legata allâefficienza gestionale e alla qualità dei servizi offerti.
In questo scenario, il Bando Turismo 2026 rappresenta uno strumento strategico per supportare la riqualificazione energetica delle imprese del settore, favorendo investimenti in grado di ridurre i consumi, migliorare le prestazioni energetiche e aumentare la competitività delle strutture ricettive.
La misura ÃĻ promossa dal Ministero del Turismo attraverso il Fondo per il sostegno alle imprese del turismo e dispone di una dotazione complessiva pari a 109 milioni di euro, destinata a interventi in ambito:
- efficientamento energeticoÂ
- sostenibilità ambientale
- digitalizzazione e innovazione dei servizi
Tra le spese ammissibili figurano altresÃŽ impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e solare termico.
Vuoi sapere se la tua struttura puÃē essere ammesso al finanziamento? Scopri di piÃđ in questo articolo. Eprogea offre una valutazione tecnica preliminare gratuita, basata esclusivamente su normativa ufficiale e criteri di ammissibilità del fondo.
Struttura dellâincentivo e modalità di finanziamento
Secondo quanto previsto dal decreto attuativo del 4 marzo 2026, la misura puÃē prevedere una combinazione di strumenti agevolativi:
- contributo a fondo perduto fino al 30% (tetto massimo 4,5 milioni di euro per progetto)
- finanziamento agevolato fino al 70%
La spesa complessiva del piano di investimento deve essere compresa tra 1 milione e 15 milioni di euro. Per le sole PMI ÃĻ previsto un ulteriore contributo a fondo perduto fino al 4% dellâimporto ammissibile per le spese di consulenza strettamente connesse al progetto.
La gestione delle domande ÃĻ affidata a Invitalia, secondo le procedure che verranno definite a seguito della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e dellâAvviso pubblico. Tuttavia, come già noto, ai progetti presentati verrà assegnato un punteggio atto allâallocazione dei fondi relativi. Pertanto, essere tempestivi nella presentazione dellâistanza puÃē garantire un vantaggio fattivo.
Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni, e comunque non oltre il 30 settembre 2028.
Quali interventi possono essere finanziati
Il Bando Turismo 2026 sostiene interventi finalizzati al miglioramento dellâefficienza energetica, della sostenibilità e della competitività delle strutture turistiche. Tra le principali tipologie di investimento ammissibili rientrano:
- interventi di efficientamento energetico degli edifici, inclusa lâinstallazione di impianti fotovoltaici, solare termico e sistemi di accumulo (storage energetico)
- sistemi di monitoraggio e gestione intelligente dei consumi energetici
- riqualificazione energetica e funzionale delle strutture ricettive
- digitalizzazione dei servizi e dei processi operativi
Chi puÃē accedere al bando
Possono accedere alle agevolazioni le imprese operanti nel settore turistico secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente. In particolare, rientrano:
- strutture ricettive (hotel, alberghi, B&B, agriturismi, campeggi, villaggi turistici)
- stabilimenti balneari
- imprese della filiera turistica
Lâaccesso ÃĻ riservato agli operatori identificati dai codici ATECO meglio dettagliati nellâAllegato 1 del decreto. In alcuni casi, possono essere ammesse anche imprese non formalmente classificate nel settore turistico, purchÃĐ dimostrino la prevalenza del fatturato derivante da attività turistiche secondo criteri documentali verificabili.
Efficienza energetica: unâopportunità strategica
Lâefficientamento energetico rappresenta uno degli assi centrali del Bando Turismo 2026. Le strutture ricettive presentano consumi continui legati a climatizzazione, produzione di acqua calda sanitaria, illuminazione e servizi operativi, con un impatto rilevante sui costi di gestione.
In questo contesto, lâintegrazione di tecnologie per la produzione di energia rinnovabile e lâottimizzazione dei consumi consente di intervenire direttamente sulla struttura dei costi. Tra le soluzioni piÃđ rilevanti rientrano:
- impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (storage energetico)
- solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria
- sistemi di monitoraggio e gestione intelligente dellâenergia
Queste tecnologie consentono di:
- ridurre i costi energetici nel medio-lungo periodo
- aumentare lâautonomia energetica delle strutture
- migliorare la sostenibilità complessiva dellâedificio
Accanto al beneficio economico emerge un elemento sempre piÃđ rilevante: la competitività sul mercato turistico. Le strutture che investono in soluzioni energetiche rinnovabili:
- migliorano il posizionamento verso clientela internazionale e business
- rispondono ai criteri ESG sempre piÃđ adottati dal mercato
- rafforzano la propria immagine di struttura sostenibile e moderna
La sostenibilità energetica diventa quindi un elemento strutturale dellâofferta turistica.
Il nodo critico dei bandi: complessità tecnica e accesso alle agevolazioni
Lâaccesso al Bando Turismo 2026 non dipende esclusivamente dal possesso dei requisiti formali, ma dalla capacità di strutturare correttamente il progetto di investimento. Le principali criticità riguardano:
- definizione tecnica e progettuale dellâintervento
- predisposizione della documentazione economico-finanziaria
- corretta interpretazione dei criteri di ammissibilitÃ
- gestione della fase di valutazione competitiva
PoichÃĐ le risorse disponibili sono limitate, la qualità della progettazione iniziale incide in modo diretto sullâesito della domanda.
Il supporto tecnico di Eprogea: competenza ESCo per il settore turistico
In qualità di Energy Service Company (ESCo), Eprogea opera come partner tecnico specializzato in interventi di riduzione dei consumi e miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici attraverso interventi certificati su impianti, infrastrutture e sistemi di gestione dellâenergia per il settore industriale, pubblico e turistico.
Lâapproccio ESCo consente di gestire in modo integrato tutte le fasi del progetto:
- analisi tecnica preliminare e diagnosi energetica
- progettazione degli interventi per massimizzare lâefficienza energetica
- realizzazione e gestione degli impianti energetici
- monitoraggio continuo delle performance energetiche
Questo modello permette di trasformare le opportunità del Bando Turismo 2026 in interventi concretamente realizzabili, coerenti con la normativa e ottimizzati dal punto di vista tecnico ed economico.
Eprogea si distingue per unâorganizzazione altamente strutturata che integra:
- competenze ingegneristiche multidisciplinari applicate a sistemi complessi
- gestione interna delle commesse e controllo diretto delle fasi operative
- esperienza nella realizzazione di impianti energetici e sistemi integrati
- approccio orientato alla riduzione dei consumi e alla massimizzazione dellâefficienza energetica
Grazie a questo approccio, la valutazione del bando non ÃĻ solo formale, ma diventa una verifica tecnica completa di fattibilità dellâintervento, in linea con gli obiettivi di sostenibilità , innovazione ed efficientamento energetico richiesti dalla misura.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e divulgativo, non costituiscono parere tecnico, legale o vincolante. Per i dettagli ufficiali si rimanda alla documentazione diffusa del Ministero del Turismo.Â
Il Bando Turismo 2026 ÃĻ una misura promossa dal Ministero del Turismo attraverso il Fondo per il sostegno alle imprese del turismo. à rivolto alle imprese del settore turistico che intendono realizzare investimenti in efficientamento energetico, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e innovazione delle strutture ricettive.
SÃŽ. Tra gli interventi ammissibili rientrano anche impianti fotovoltaici per autoconsumo energetico, sistemi di accumulo (storage) e impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, purchÃĐ inseriti in un progetto coerente con gli obiettivi di efficientamento energetico previsti dal decreto.
La misura prevede una combinazione di strumenti agevolativi che puÃē includere un contributo a fondo perduto fino al 30% e un finanziamento agevolato fino al 70% dellâinvestimento ammissibile. Le condizioni definitive sono stabilite dalla normativa attuativa e dagli avvisi ufficiali del Ministero del Turismo.
La gestione delle domande ÃĻ affidata a Invitalia, secondo le modalità che verranno definite nellâAvviso pubblico del Ministero del Turismo. Le domande saranno valutate in base a criteri tecnici e di priorità definiti dalla normativa.
Lâinstallazione di impianti fotovoltaici, solare termico e sistemi di efficienza energetica consente alle strutture turistiche di ridurre i costi energetici, aumentare lâautonomia e migliorare la sostenibilità . Inoltre, la presenza di soluzioni energetiche rinnovabili migliora la competitività della struttura e il posizionamento verso clienti sempre piÃđ attenti ai criteri ESG.



